Come si calcola

Il calcolo dell’IMU si esegue determinando dapprima la base imponibile, applicando a questa l’aliquota base o ridotta, e rapportando il prodotto alla quota e ai mesi di possesso.

La formula generale è:

Bimp x A% x Qposs x Mposs 12

Bimp = base imponibile
A% = aliquota
Qposs = quota di possesso
Mposs = mesi di possesso

Calcolo della base imponibile

Il calcolo della base imponibile dipende dalla destinazione d’uso dell’immobile e dalle caratteristiche del possessore. Per i fabbricati iscritti in catasto il calcolo prevede che il valore sia pari alla rendita catastale rivalutata del 5%, moltiplicata per uno dei seguenti coefficienti in dipendenza della categoria catastale:

Destinazioni d'Uso Coefficienti
Residenza da A/1 ad A/11 escluso A/10 160
Depositi C/2 160
Box e garage C/6 160
Tettoie C/7 160
Fabbricati ad uso pubblico da B/1 a B/8 140
Laboratori C/3 140
Fabbricati per esercizi sportivi C/4 140
Stabilimenti balneari C/5 140
Uffici e studi privati A/10 80
Banche D/5 80
Fabbricati a destinazione industriale da D/1 a D/10 escluso D/5 60
Negozi C/1 55

Per i terreni agricoli la base imponibile è determinata dal Reddito Dominicale rivalutato del 25% moltiplicato per il coefficiente 135, eventualmente modificato a 110 se il possessore è coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale.

La Rendita Catastale o il Reddito Dominicale da prendere in considerazione ai fini del calcolo sono quelli risultanti in catasto al 1° gennaio 2012.

Calcolo dell’imposta

L’imposta viene calcolata a partire dalla base imponibile determinata come detto in precedenza, applicando l’aliquota ordinaria o ridotta, eventualmente modificata in aumento o diminuzione da delibera comunale. L’imposta così determinata dovrà poi essere rapportata alla quota di possesso e ai mesi di possesso. Il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni viene computato per intero.